Una rubrica che mette al centro le scuole dell’infanzia aderenti al Festivalino dell’Ambiente. Le bambine e i bambini scelgono un albo illustrato per quei lettori che vorranno trovare il tempo per giocare e meravigliarsi ancora.
Libro selezionato dalla scuola comunale Lo Specchio Magico di Pesaro: La Buca di Emma AdBåge, edito da Camelozampa e tradotto da Samanta K. Milton Knowles.
La Buca è un albo illustrato che parla di gioco, immaginazione e libertà. Con ironia e leggerezza ci ricorda quanto siano preziosi gli spazi che permettono ai bambini di inventare, esplorare, rischiare un po’ e trasformare un semplice angolo di terra in mille avventure diverse.
È una storia che invita gli adulti a guardare il mondo da un’altra prospettiva e a lasciare spazio a ciò che non è sempre prevedibile o perfettamente organizzato. Perché spesso è proprio lì, tra fantasia, scoperta e gioco libero, che crescono le esperienze più significative.

Di cosa parla questo libro?
“Nel cortile della scuola c’è una buca. I bambini la chiamano La Buca. Nella Buca si può giocare a qualsiasi cosa: a mamma orsa, a capanna, a nascondersi, al negozio… a tutto! Tutti amano la Buca, tranne i grandi.”
Perché avete scelto proprio questa storia?
Mi piacciono le avventure che sono descritte nel libro.”
“Mi piacerebbe avere una buca così anche nella nostra scuola, con i rami per arrampicarmi e per giocare al burrone infuocato.”
“Mi piace questo libro perché i bambini si divertono molto mentre i grandi sono noiosi.”
Festivalino dell’Ambiente – Sostenuto economicamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, il Festivalino è cofinanziato e animato dalla Fondazione Wanda Di Ferdinando ETS. Nella cabina di regia anche: il Coordinamento Pedagogico del Comune di Pesaro, la scuola dell’infanzia Il Filo Rosso, la scuola dell’infanzia Lo Specchio Magico, la scuola dell’infanzia Cappuccetto Rosso, l’associazione La Lupus in Fabula, il Consiglio di Quartiere Pesaro Centro, l’associazione Teatrino Rosso, Aradia, la casa nel Parco e l’associazione Auser San Giovanni Pesaro.