Dopo il concerto d’esordio tenutosi l’8 Marzo 2019 presso il Teatro Rossini di Pesaro, l’Orchestra sinfonica femminile Olimpia ideata dalle musiciste Roberta Pandolfi e Francesca Perrotta punta oltre il confine nazionale, più precisamente in Afghanistan. A breve ospiterà nelle Marche una delegazione dell’orchestra femminile di Zohra.

Le ragazze di Zohra sono le prime musiciste nelle loro famiglie, nelle loro comunità e nei loro paesi a studiare musica dalla fine del regime talebano.

 

 

PREMESSA – Dal 1976 al 2001 l’Afghanistan ha vissuto  quella che è conosciuta come età del silenzio: coloro che venivano sorpresi a suonare o a vendere strumenti musicali, erano torturati e imprigionati.  Molti musicisti sono stati costretti, nel tempo, a lasciare il paese. Questo fino al 2001, anno della caduta del regime talebano.

Le ragazze di Zohra provengono da tutte le parti dell’Afghanistan e raggiungono Kabul per intraprendere gli studi musicali e realizzare i propri sogni in un contesto assai complesso. Molte di loro, non più sostenute dalle famiglie per la loro scelta, risiedono presso l’orfanotrofio AFCECO (Afghan Child Education and Care Organization) insieme ad altri orfani e disagiati.

Sono aiutate economicamente dall’ANIM – Istituto Nazionale Musicale Afghano fondato e diretto dal musicologo Ahmad Sarmast, da sempre impegnato con il governo afghano per favorire la ricostruzione dell’educazione musicale del paese.

2-8 MARZO – L’Orchestra Olimpia avrà l’onore di ospitare una delegazione dell’orchestra femminile Zohra e Ahmad Sarmast  che raggiungeranno le musiciste pesaresi per una settimana ricca di attività in quello che si configura come un vero e proprio gemellaggio.

L’intensa settimana di lavori, incontri con le scuole e dibattiti culminerà con due concerti, il 7 Marzo presso il Teatro la Fenice di Senigallia e l’8 Marzo presso il Teatro Rossini di Pesaro dove le ragazze di Zohra si esibiranno come soliste insieme alle ragazze di Olimpia e renderanno partecipe il pubblico della loro emozionante e coraggiosa storia.

A sostegno dell’iniziativa grandi nomi internazionali si aggiungeranno sul palco: la violinista armena Sonig Tchakerian, docente presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la violoncellista coreana Meehae Ryo, che vanta collaborazioni di importanza mondiale con artisti del calibro di Martha Argerich e Shlomo Mintz, si uniranno alla pianista Roberta Pandolfi per esibirsi sotto la direzione di Francesca Perrotta.

Il ricavato dei due concerti sarà devoluto all’Istituto Nazionale Musicale Afghano per la costruzione di una mensa sotterranea che funga da bunker in caso di emergenze belliche e per sostenere le spese di vitto e alloggio delle ragazze di Zohra presso l’orfanotrofio adiacente all’Istituto.

 

RICONOSCIMENTI – Anche Chef Rubio, noto personaggio televisivo impegnato in iniziative di solidarietà, sosterrà la causa di Olimpia con una cena di beneficenza a base di piatti tradizionali afghani che si terrà a Pesaro il 2 Marzo presso il ristorante Emporio Cucina Sostenibile.

 

PER PARTECIPARE – I biglietti dei concerti sono disponibili presso i botteghini dei teatri e sul circuito Vivaticket.

CONCERTO 7 MARZO  Senigallia – Evento Facebook: clicca qui

CONCERTO 8 MARZO Pesaro– Evento Facebook: clicca qui

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Concerto Rosa – Musiciste dal mondo è un’iniziativa ideata e promossa dall’Associazione di promozione Sociale Olimpia (alla quale fa capo l’omonima orchestra) in collaborazione con la Fondazione Wanda Di Ferdinando. Con il patrocinio del Comune di Pesaro e  del Comune di Senigallia, della Provincia di Pesaro e Urbino e della Provincia di Ancona, della Regione Marche, dell’Ambasciata Afghana; con il sostegno di Amat.