Fondazione Opera di Religione

Fondazione Opera di Religione

Progetto: HOBBIT – DALLA PARTE DEI PIÙ FRAGILI

Ente capofila: Fondazione Opera di Religione

Rete: Dipartimento DSM – ATS 1 Pesaro

Settore di intervento: SALUTE

Territorio di intervento: Comuni ricadenti nell’ATS1

Breve descrizione: Il genitore con problemi psichiatrici si pone molte domande: come posso parlare a mio figlio della mia malattia? Come posso aiutarlo a crescere in questa condizione? Che idea potrà mai avere di me come genitore? Molti sono anche i quesiti che i bambini possono avere in mente: cosa fa star male mio padre/mia madre? Perché soffre? Potrà star bene di nuovo?  Partendo dagli interrogativi esposti, il progetto Hobbit – Dalla parte dei più fragili intende offrire uno spazio di riflessione e confronto, rivolto a genitori e figli che vivono in una famiglia in cui uno degli adulti ha un percorso di cura presso il DSM dell’Ambito Territoriale n.1. Si propone di dare ai minori degli strumenti che risultino protettivi rispetto allo sviluppo di future patologie e/o disagi psico/sociali; dare parole al disagio mentale con l’obiettivo di superare lo stigma sociale collegato alla malattia psichiatrica; intervenire precocemente sul disagio comportamentale e prevenire la dispersione scolastica.

Perchè Progetto HOBBIT?

Gli Hobbit sono:
• piccole creature che parlano a modo loro la lingua degli uomini
• tranquilli e pacifici
• non hanno forze per difendersi
• hanno vista e udito particolarmente acuti
• da sempre hanno l’arte di sparire veloci e silenziosi
• non ci si accorge della loro presenza

L’Hobbit è quel personaggio che più rappresenta il bambino che vive quotidianamente con il disagio psichico di uno o entrambi i genitori.