Sostegno all’editoria per l’infanzia

Come Fondazione dedichiamo un’attenzione particolare all’editoria per l’infanzia.
Ogni anno selezioniamo un libro di forte valenza sociale, lo trasformiamo in performance artistica all’interno di un luogo pubblico; doniamo alcune copie dell’opera alla biblioteca perché tutti possano usufruirne gratuitamente.
Con le storie crediamo si possa arrivare lontano e costruire un futuro più giusto, più felice.

Uma, la chiocciola in orbita

di Manuela Aguzzi e Andrea Mariconti – Carthusia edizioni

Nato da un’idea di Manuela Aguzzi, istruttrice presso il Centro di Addestramento Astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea di Colonia, racconta ai bambini (dai 6 anni in su) l’avventura di Samantha Cristoforetti nello spazio attraverso gli occhi di una chiocciola che si trova per sbaglio in orbita sulla Stazione Spaziale Permanente.

Uma, nella storia, si guadagna un posto nell’equipaggio grazie alla propria curiosità, al proprio coraggio, alla generosità. Incoraggio le piccole lettrici e i piccoli lettori a coltivare queste qualità e mi auguro che esse li aiutino a superare ogni paura e a fare cose grandi nella loro vita – Samantha Cristoforetti

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Mi piacciono gli incubi

di Severine Vidal e Amelie Graux – Casa editrice Settenove

Chi ha detto che i protagonisti dei nostri incubi notturni debbano essere cacciati? Possiamo anche affrontarli con coraggio, chiacchierare un po’ con loro e… tenerli al caldo, imboccarli, coccolarli e persino giocare con loro ai travestimenti! È quello che decide di fare la protagonista di questo albo con i suoi, perché lei di incubi ne fa a tonnellate!

Un album divertente e colorato sul tema dei sogni e degli incubi, utile a gestire le emozioni, le paure e le apprensioni di bambini e bambine prima di dormire.

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L’immigrazione spiegata ai bambini
Il viaggio di Amal

di M. Rizzo e L. Bonaccorso – Becco Giallo edizioni

La storia, scritta da Marco Rizzo e illustrata da Lelio Bonaccorso, racconta il fenomeno delle ondate migratorie e degli sbarchi attraverso lo sguardo di quattro animali finiti con i loro padroni su una delle tante navi della speranza che spesso occupano i titoli dei telegiornali.

Quel giorno sul mare c’era una di quelle piccole barche. E su quella barca, in mezzo a un mucchio di gente, si trovavano quattro animali che non si erano mai trovati insieme…figurarsi sul mare!

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